Curare le malattie con i geni

Geni che servono alla formazione di nuovi vasi sanguigni

Già nel 1998 si poteva promuovere la crescita dei vasi sanguigni tramite l'introduzione di un gene. Immagine: CanStockPhoto

Il primo successo della terapia genica è arrivato nel 1998. Un'equipe di ricercatori di Boston (Stati Uniti) ha salvato molti pazienti dall'amputazione dei piedi tramite la terapia genica. Questi pazienti soffrivano di problemi circolatori a livello degli arti inferiori. Quando un tessuto non è abbastanza irrorato di sangue finisce per morire (cancrena) e deve essere amputato.

I ricercatori hanno iniettato un gene che favorisce la formazione e la crescita di vasi sanguigni direttamente nel muscolo che circonda la regione interessata del piede. Il gene è stato poi integrato spontaneamente in un numero limitato di cellule (circa 1 su 1000). Queste poche cellule 'portatrici' della terapia genica sono state sufficienti a indurre la formazione locale di vasi sanguigni, permettendo ai piedi dei pazienti di essere nuovamente irrorati di sangue in maniera appropriata.

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Creato: 27.04.2016

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