Isolare il DNA dalle cellule

Sembrerebbe una nuvola bianca ma è DNA isolato da una zucchina. Immagine: Bietenduevel/Wikimedia Commons

Per poter lavorare con il DNA occorre prima estrarlo dalle cellule. Se si volesse studiare il DNA umano, si potrebbe prelevare un po' di sangue da un dito. Bisognerebbe poi filtrare il sangue così da estrarne i globuli bianchi. I globuli rossi non sono invece adatti, poiché sono privi di nucleo e quindi di DNA.

Il DNA può essere estratto in maniera molto semplice. C'è bisogno di:

Procedimento:

  1. Inizialmente si aggiunge una soluzione saponata alle cellule. Il sapone provoca la rottura della membrana e del nucleo cellulare, e la separazione delle proteine dal DNA.

    Ora bisogna separare gradualmente il DNA dalle proteine e dai resti cellulari.
  2. Si aggiunge un detergente.
  3. Il mix di soluzione saponata, detergente, DNA, proteine e resti cellulari viene centrifugato.
    Durante la centrifugazione si formano diversi strati: sul fondo si trovano i pesanti resti cellulari, al centro il detergente con le proteine e in superficie la soluzione saponata contenente il DNA.
  4. Si può poi trasferire lo strato superiore contenente il DNA in una nuova provetta
  5. e aggiungervi l'alcol.
    Il DNA precipita, poiché è insolubile in alcol: anche a occhio nudo si vedono apparire dei filamenti opachi.
  6. Si rimette la provetta in centrifuga. Dopo l'aspirazione del liquido sovrastante resta solo il DNA precipitato in fondo alla provetta.

Se vuoi isolare tu stesso il DNA trovi qui le istruzioni: 'Estrazione di DNA a partire da pomodori'.

Video sul tema

Il contenuto proviene dall’ex sito internet gene-abc.ch, che è stato integrato nel sito internet di SimplyScience.ch nel gennaio 2016. Geni ABC era un’iniziativa del Fondo Nazionale Svizzero per la ricerca scientifica e viene mandato avanti dalla fondazione SimplyScience.